giovedì 2 giugno 2016
mercoledì 25 maggio 2016
I lavori preparatori della costituzione del 1947 (entrata in vigore il 1° gennaio 1948)
L'Assemblea Costituente della Repubblica Italiana fu l'organo legislativo incaricato della redazione di una Costituzione per la neonata Repubblica Italiana, dopo le elezioni del 2 giugno 1946. Le sedute si svolsero fra il 25 giugno 1946 e il 31 gennaio 1948. Nel link qui allegato potete trovare il pdf del volume che raccoglie (e sintetizza) il contenuto delle discussioni tra i membri della commissione dei 75 (presieduta da Meuccio Ruini) incaricata della stesura della carta costituzionale, suddivisa in tre sottocommissioni e in assemblea plenaria.
E' un modo per avvicinarsi con metodo storico ai contenuti della nostra carta fondamentale e per conoscere sia le motivazioni delle decisioni prese dai padri costituenti, sia le proposte rimaste inattuate.



Ecco le tre sottocommissioni, con le rispettive competenze e i membri:
PRIMA SOTTOCOMMISSIONE: Diritti e doveri dei cittadini: Tupini, presidente; Grassi, segretario, Amadei, Basso, Cevolotto, Corsanego, De Vita, Dossetti, Angela Gotelli, Leonilde lotti, La Pira, Lucifero, Mancini, Marchesi, Mastrojanni, Umberto Merlin, Moro e Togliatti. SECONDA SOTTOCOMMISSIONE: Ordinamento costituzionale della Repubblica: Terracini, presidente; Perassi, segretario; Ambrosini, Bocconi, Bordon, Bozzi, Bulloni, Calamandrei, Cannizzo, Cappi, Castiglia, Codacci Pisanelli, Conti, De Michele, Di Giovanni, Einaudi, Fabbri, Farini, Finocchiaro Aprile, Froggio, Fuschini, Grieco, Laconi, Lami Starnuti, La Rocca, Giovanni Leone, Lussu, Mannironi, Mortati, Nobile, Piccioni, Porzio, Ravagnan, Paolo Rossi, Targetti, Tosato, Uberti e Zuccarini. Prima Sezione: Potere esecutivo: Terracini, presidente; Perassi, Bordon, Castiglia, Codacci Pisanelli, De Michele, Einaudi, Fabbri, Finocchiaro Aprile, Fuschini, Grieco, Lami Starnuti, La Rocca, Lussu, Mortati, Nobile, Piccioni, Paolo Rossi, Tosato e Zuccarini. Seconda Sezione: Potere giudiziario: Conti, presidente; Ambrosini, Bocconi, Bozzi, Bulloni, Calamandrei, Cannizzo, Cappi, Di Giovanni, Farini, Laconi, Giovanni Leone, Mannironi, Porzio, Ravagnan, Targetti e Uberti. TERZA SOTTOCOMMISSIONE: Diritti e doveri economico-sociali: Ghidini, presidente; Marinaro, segretario; Canevari, Colitto, Di Vittorio, Dominedò, Fanfani, Maria Federici, Giua, Lombardo, Lina Merlin, Mole, Teresa Noce, Paratore, Pesenti, Rapelli, Taviani e Togni.
Il progetto di Costituzione rimase all'ordine del giorno dell'Assemblea dal 4 marzo al 22 dicembre 1947. Diresse le discussioni il presidente on. Umberto Terracini. Nella seduta antimeridiana del 22 dicembre l'Assemblea prese in esame il testo finale coordinato e risolse con votazione gli ultimi punti controversi. La Costituzione fu approvata con votazione complessiva e finale nella seduta pomeridiana dello stesso 22 dicembre; fu promulgata il 27 dicembre e, per la XVIII disposizione finale, entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
La formula per la promulgazione fu la seguente: « Il Capo provvisorio dello Stato, vista la deliberazione dell'Assemblea Costituente, che nella seduta del 22 dicembre 1947 ha approvato la Costituzione della Repubblica Italiana; vista la XVIII disposizione finale della. Costituzione; promulga la Costituzione della Repubblica Italiana nel seguente testo....»
http://documenti.camera.it/bpr/14611_testo.pdf
E' un modo per avvicinarsi con metodo storico ai contenuti della nostra carta fondamentale e per conoscere sia le motivazioni delle decisioni prese dai padri costituenti, sia le proposte rimaste inattuate.


Ecco le tre sottocommissioni, con le rispettive competenze e i membri:
PRIMA SOTTOCOMMISSIONE: Diritti e doveri dei cittadini: Tupini, presidente; Grassi, segretario, Amadei, Basso, Cevolotto, Corsanego, De Vita, Dossetti, Angela Gotelli, Leonilde lotti, La Pira, Lucifero, Mancini, Marchesi, Mastrojanni, Umberto Merlin, Moro e Togliatti. SECONDA SOTTOCOMMISSIONE: Ordinamento costituzionale della Repubblica: Terracini, presidente; Perassi, segretario; Ambrosini, Bocconi, Bordon, Bozzi, Bulloni, Calamandrei, Cannizzo, Cappi, Castiglia, Codacci Pisanelli, Conti, De Michele, Di Giovanni, Einaudi, Fabbri, Farini, Finocchiaro Aprile, Froggio, Fuschini, Grieco, Laconi, Lami Starnuti, La Rocca, Giovanni Leone, Lussu, Mannironi, Mortati, Nobile, Piccioni, Porzio, Ravagnan, Paolo Rossi, Targetti, Tosato, Uberti e Zuccarini. Prima Sezione: Potere esecutivo: Terracini, presidente; Perassi, Bordon, Castiglia, Codacci Pisanelli, De Michele, Einaudi, Fabbri, Finocchiaro Aprile, Fuschini, Grieco, Lami Starnuti, La Rocca, Lussu, Mortati, Nobile, Piccioni, Paolo Rossi, Tosato e Zuccarini. Seconda Sezione: Potere giudiziario: Conti, presidente; Ambrosini, Bocconi, Bozzi, Bulloni, Calamandrei, Cannizzo, Cappi, Di Giovanni, Farini, Laconi, Giovanni Leone, Mannironi, Porzio, Ravagnan, Targetti e Uberti. TERZA SOTTOCOMMISSIONE: Diritti e doveri economico-sociali: Ghidini, presidente; Marinaro, segretario; Canevari, Colitto, Di Vittorio, Dominedò, Fanfani, Maria Federici, Giua, Lombardo, Lina Merlin, Mole, Teresa Noce, Paratore, Pesenti, Rapelli, Taviani e Togni.
Il progetto di Costituzione rimase all'ordine del giorno dell'Assemblea dal 4 marzo al 22 dicembre 1947. Diresse le discussioni il presidente on. Umberto Terracini. Nella seduta antimeridiana del 22 dicembre l'Assemblea prese in esame il testo finale coordinato e risolse con votazione gli ultimi punti controversi. La Costituzione fu approvata con votazione complessiva e finale nella seduta pomeridiana dello stesso 22 dicembre; fu promulgata il 27 dicembre e, per la XVIII disposizione finale, entrò in vigore il 1° gennaio 1948.
La formula per la promulgazione fu la seguente: « Il Capo provvisorio dello Stato, vista la deliberazione dell'Assemblea Costituente, che nella seduta del 22 dicembre 1947 ha approvato la Costituzione della Repubblica Italiana; vista la XVIII disposizione finale della. Costituzione; promulga la Costituzione della Repubblica Italiana nel seguente testo....»
da Wikipedia traiamo la seguente tabella sugli esiti delle elezioni per l'Assemblea Costituente del 2 giugno 1946. Il 2 giugno 1946 si celebrarono le prime libere elezioni dal 1924. Ebbero diritto di voto tutti i cittadini italiani d'età superiore a 21 anni, di entrambi i sessi.
Agli elettori furono consegnate contestualmente la scheda per la scelta fra Repubblica e Monarchia (il c.d. Referendum istituzionale) e quella per l'elezione dei deputati dell'Assemblea Costituente, a cui sarebbe stato affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale (come stabilito da Decreto legislativo luogotenenziale n. 98 del 16 marzo 1946). Al referendum istituzionale la maggioranza dei votanti scelse la forma di governo repubblicana (12 milioni e 700 000 voti, contro 10 milioni e 700 000). Il re Umberto II di Savoia subentrato al padre Vittorio Emanuele III in seguito all'abdicazione del 9 maggio 1946, lasciò il Paese con la sua famiglia diretto all'esilio il 13 giugno 1946, dopo che il Consiglio dei Ministri lo dichiarò decaduto.
Elettori: 28 005 449 - Votanti: 24 947 187 (89,08%)
| Liste/Gruppi | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|
| Democrazia Cristiana (DC) | 8 101 004 | 35,21 | 207 |
| Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) | 4 758 129 | 20,68 | 115 |
| Partito Comunista Italiano (PCI) | 4 356 686 | 18,93 | 104 |
| Unione Democratica Nazionale (UDN) | 1 560 638 | 6,78 | 41 |
| Fronte dell'Uomo Qualunque (UQ) | 1 211 956 | 5,27 | 30 |
| Partito Repubblicano Italiano (PRI) | 1 003 007 | 4,36 | 23 |
| Blocco Nazionale della Libertà (BNL) | 637 328 | 2,77 | 16 |
| Partito d'Azione (Pd'A) | 334 748 | 1,45 | 7 |
| Movimento Indipendentista Siciliano (MIS) | 171 201 | 0,74 | 4 |
| Concentrazione Democratica Repubblicana | 97 690 | 0,42 | 2 |
| Partito Sardo d'Azione | 78 554 | 0,34 | 2 |
| Partito dei Contadini d'Italia | 102 393 | 0,44 | 1 |
| Movimento Unionista Italiano | 71 021 | 0,31 | 1 |
| Partito Cristiano Sociale | 51 088 | 0,22 | 1 |
| Partito Democratico del Lavoro | 40 633 | 0,18 | 1 |
| Fronte Democratico Progressista Repubblicano | 21 853 | 0,09 | 1 |
| ALTRE LISTE | 412 550 | 1,79 | 0 |
| TOTALI VOTI VALIDI | 23 010 479 | 100,00 | 556 |
| SCHEDE NULLE | 1 936 708 | ||
| DI CUI BIANCHE | 643 067 | ||
| TOTALE VOTANTI | 24 947 187 |
http://documenti.camera.it/bpr/14611_testo.pdf
lunedì 23 maggio 2016
MODIFICHE ALLA COSTITUZIONE VIGENTE
Il testo a cui si rinvia, redatto dalla Camera dei Deputati, permette di confrontare il testo vigente della Costituzione con quello riformato.
domenica 15 maggio 2016
Schema riassuntivo della Seconda guerra mondiale
Oltre alla Cronologia della seconda guerra mondiale (che ho pubblicato su questo blog il 10 maggio 2015), può essere utile per avere una visione sintetica della guerra lo Schema riassuntivo dei principali avvenimenti che pubblico qui di seguito.
La prima parte (pp. 1-2) è dedicata agli avvenimenti generali. La seconda parte (pp. 3-4) riguarda esclusivamente le vicende italiane. Buono studio!!
Roma, 15 maggio 2016

La prima parte (pp. 1-2) è dedicata agli avvenimenti generali. La seconda parte (pp. 3-4) riguarda esclusivamente le vicende italiane. Buono studio!!
Roma, 15 maggio 2016

PROGRAMMI DI ITALIANO a.s. 2015-2016 (classi VA e VB SIA) e STORIA (classi VA VB SIA e VB AFM) a.s. 2015-2016
Per gli studenti maturandi delle classi VA e VB SIA e della VB AFM dell'Istituto, Corso serale.
Vi allego i programmi del corrente a.s. 2015-2016. Adesso è il momento del grande ripasso finale!!
15 maggio 2016
Vi allego i programmi del corrente a.s. 2015-2016. Adesso è il momento del grande ripasso finale!!
15 maggio 2016domenica 8 maggio 2016
Ungaretti
Giuseppe Ungaretti (Alessandria d'Egitto, 8 febbraio 1888 – Milano, 1º giugno 1970)
Slide per sintetizzare la vita e la poetica - http://slideplayer.it/slide/551584/
Sintesi animata di Repetita www.youtube.com/watch?v=Pg4qG7oYAtc
Ungaretti spiega il porto sepolto - www.youtube.com/watch?v=AykcxObmUM4
Spiegazione della poesia Veglia youtube.com/watch?v=36UMIuey7rI
Ungaretti legge I fiumi youtube.com/watch?v=8SAegn2KtDc
Ungaretti legge Fratelli www.youtube.com/watch?v=mi3UGy9BKFs
Trasmissione televisiva su Ungaretti con interviste www.youtube.com/watch?v=b5oyzlA1vDc
dotta lezione del prof. Ossola su Ungaretti e la guerra (2015) https://www.youtube.com/watch?v=GEMCwoYoFQw



Slide per sintetizzare la vita e la poetica - http://slideplayer.it/slide/551584/
Sintesi animata di Repetita www.youtube.com/watch?v=Pg4qG7oYAtc
Ungaretti spiega il porto sepolto - www.youtube.com/watch?v=AykcxObmUM4
Spiegazione della poesia Veglia youtube.com/watch?v=36UMIuey7rI
Ungaretti legge I fiumi youtube.com/watch?v=8SAegn2KtDc
Ungaretti legge Fratelli www.youtube.com/watch?v=mi3UGy9BKFs
Intervista a Giuseppe Ungaretti - www.youtube.com/watch?v=E8Pslp5iA0A
Trasmissione televisiva su Ungaretti con interviste www.youtube.com/watch?v=b5oyzlA1vDc
dotta lezione del prof. Ossola su Ungaretti e la guerra (2015) https://www.youtube.com/watch?v=GEMCwoYoFQw
lunedì 25 aprile 2016
Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945
Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945
Oggi, 25 aprile 2016, segnaliamo nel nostro blog questa importante iniziativa che è stata condotta di concerto tra il governo italiano e quello della Repubblica Federale Tedesca. I due governi hanno insediato una Commissione storica congiunta per elaborare un’analisi critica della storia e dell’esperienza comune durante la seconda guerra mondiale, così da contribuire alla creazione di una nuova cultura della memoria. Rientra fra queste iniziative la ricerca, promossa in collaborazione dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), che ha permesso di definire un quadro completo degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945.
Il data-base censisce 5000 diversi episodi di violenza.
L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – che raccoglie i risultati della ricerca condotta – si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web. Nella banca dati sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943, a partire dalle prime uccisioni nel Meridione fino alle stragi della ritirata eseguite in Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige nei giorni successivi alla liberazione.

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Sant’Anna di Stazzema (LU) - 1945Case bruciate in località Vaccarecciahttp://www.straginazifasciste.it |
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