domenica 15 maggio 2016

PROGRAMMI DI ITALIANO a.s. 2015-2016 (classi VA e VB SIA) e STORIA (classi VA VB SIA e VB AFM) a.s. 2015-2016

Per gli studenti maturandi delle classi VA e VB SIA e della VB AFM dell'Istituto, Corso serale.

Vi allego i programmi del corrente a.s. 2015-2016. Adesso è il momento del grande ripasso finale!!

                                                                     15 maggio 2016






domenica 8 maggio 2016

Ungaretti

Giuseppe Ungaretti (Alessandria d'Egitto8 febbraio 1888 – Milano1º giugno 1970

Slide per sintetizzare la vita e la poetica - http://slideplayer.it/slide/551584/

Sintesi animata di Repetita       www.youtube.com/watch?v=Pg4qG7oYAtc

Ungaretti spiega il porto sepolto -  www.youtube.com/watch?v=AykcxObmUM4

Spiegazione della poesia Veglia youtube.com/watch?v=36UMIuey7rI
Ungaretti legge I fiumi youtube.com/watch?v=8SAegn2KtDc

Ungaretti legge Fratelli www.youtube.com/watch?v=mi3UGy9BKFs


Intervista a Giuseppe Ungaretti - 
www.youtube.com/watch?v=E8Pslp5iA0A


Trasmissione televisiva su Ungaretti con interviste www.youtube.com/watch?v=b5oyzlA1vDc


dotta lezione del prof. Ossola su Ungaretti e la guerra (2015) https://www.youtube.com/watch?v=GEMCwoYoFQw

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lunedì 25 aprile 2016

Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945

Atlante delle stragi  naziste e fasciste in Italia 1943-1945
Oggi, 25 aprile 2016, segnaliamo nel nostro blog questa importante iniziativa che è stata condotta di concerto tra il governo italiano e quello della Repubblica Federale Tedesca. I due governi hanno insediato una Commissione storica congiunta per elaborare un’analisi critica della storia e dell’esperienza comune durante la seconda guerra mondiale, così da contribuire alla creazione di una nuova cultura della memoria.  Rientra fra queste iniziative la  ricerca, promossa in collaborazione dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (INSMLI) e dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), che ha permesso di definire un quadro completo degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945.

Il data-base censisce 5000 diversi episodi di violenza.
L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – che raccoglie i risultati della ricerca condotta – si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web. Nella banca dati sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943, a partire dalle prime uccisioni nel Meridione fino alle stragi della ritirata eseguite in Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige nei giorni successivi alla liberazione. 

Sant’Anna di Stazzema (LU) - 1945

Case bruciate in località Vaccareccia




http://www.straginazifasciste.it

giovedì 21 aprile 2016

Operazione Barbarossa, la guerra di Hitler contro la Russia 1941-45


La Germania nazista inizia l’Operazione Barbarossa, cioè l’invasione dell'Unione Sovietica. E’ uno dei momenti più drammatici della Seconda guerra mondiale. Il fronte orientale, aperto dall'operazione Barbarossa, e’ il più grande teatro di operazioni del conflitto. Vi hanno luogo alcune tra le più grandi e sanguinose battaglie, con enormi perdite di vite umane. Nel corso delle operazioni belliche, decine di milioni di militari e civili patiscono enormi sofferenze a causa delle condizioni di vita miserevoli in cui vengono a trovarsi. L'operazione avrebbe dovuto costituire il punto di svolta delle fortune naziste, ma il suo fallimento si rivela invece l'elemento chiave che determina la sconfitta finale di Hitler.   







https://www.youtube.com/watch?v=eamYCZSsF4I
Questo documentario riprende una trasmissione trasmessa da Rai 3 (seria "la grande storia"). I numerosi riferimenti all'ARMIR (l'aemata inviata da Mussolini) rendono il documentario interessante anche per l'Italia

Per chi volesse approfondire, c'è il bel documentario del 1983
https://www.youtube.com/watch?v=mf_GE9maaeE&ebc=ANyPxKoTSf01QAtMR1HwfBSLcwNaSbRGpyRQNIg9ADddxLAc4E7NvtqoGkbwZAsdKlRfIhgTndt3kDZv8THooCxKRy5ZvphtXg




La battaglia di Stalingrado (tra l'estate del 1942 ed il 2 febbraio 1943
Nella primavera del 1942 Adolf Hitler era fermamente deciso a riprendere l'iniziativa sul fronte orientale dopo il brusco fallimento della battaglia di Mosca a causa della controffensiva dell'Armata Rossa durante il rigido inverno russo. Freddo, ghiaccio e neve, uniti ai potenti e inaspettati contrattacchi sovietici avevano notevolmente indebolito la Wehrmacht che, pur mantenendo la sua coesione e avendo evitato una rotta "napoleonica" non disponeva più delle forze sufficienti a sferrare una nuova offensiva generale paragonabile all'operazione Barbarossa dell'estate precedente.


Friedrich Paulus comandante della 6ª Armatata edescaRisultati immagini per battaglia di stalingrado

La campagna d'Africa italiana nella seconda guerra mondiale

Alla vigilia della Seconda guerra mondiale, l’Italia domina la Libia e il Corno d’Africa. Poco per ambire allo “status” di potenza coloniale, ma sufficiente perché Mussolini possa esibire il suo impero al mondo. Con lo scoppio della guerra il Duce sogna di estendere l’impero a tutto il nord Africa, ma viene sconfitto, mettendo fine alla modesta avventura coloniale italiana.
Il generale Graziani inizia la campagna d’Africa con riluttanza e pieno di dubbi, perché conosce la debolezza degli armamenti italiani.
Ma nulla può fermare le mire espansionistiche di Mussolini che sogna un posto di prestigio al tavolo dei vincitori. Dopo gli iniziali successi degli italiani, gli inglesi prendono il sopravvento e la Germania di Hitler è costretta a mandare in Libia l’Afrikakorps, guidato dal generale Rommel.
Da questo momento nel deserto inizia un logorante confronto tra inglesi e forze dell’Asse, che vive il suo momento decisivo con la disfatta di questi ultimi nella grande battaglia di El Alamein (tra 23 ottobre e 4 novembre 1942e si conclude qualche mese dopo con la conquista di Tunisi da parte degli Alleati.

Qui due documentari, con testimonianze di alcuni reduci
https://www.youtube.com/watch?v=oa8SPP4KTfU
https://www.youtube.com/watch?v=7tBVL-wtbns


Qui la puntata de Il tempo e la Storia, trasmissione della RAI, con lo storico Mauro Canali
http://www.raistoria.rai.it/articoli/%E2%80%9940-%E2%80%9943-guerra-nel-deserto/32691/default.aspx

lunedì 11 aprile 2016

APPUNTI DI MATEMATICA


Per accedere alla lettura degli appunti di matematica cliccare sul link seguente :

https://drive.google.com/open?id=0B8OYO1RQyMQZUENMYUdfQ01XUFk


Prof. Calcara

giovedì 31 marzo 2016

La guerra civile Spagna (1936-39)

 Il 17 luglio 1936 , in Marocco, insorsero contro il potere centrale di Madrid - retto da un governo di forze di sinistra raggruppate in un Fronte Popolare - alcune guarnigioni comandate dal generale Francisco Franco, elemento di spicco del mondo militare spagnolo. Il governo repubblicano fece ogni tentativo per impedire che il paese precipitasse in una guerra civile, ma in quasi tutte le città della Spagna i militari aderirono alla sedizione franchista che raccolse attorno a sé le forze conservatrici della nazione. I rivoltosi furono sostenuti, sul piano militare, dalla Germania e dall`Italia. Gli interventi aerei nazisti e fascisti bombardarono i centri di resistenza infierendo anche sulla popolazione civile. Il governo di Madrid ottenne gli aiuti dall`Unione Sovietica e dalla Francia. Affluirono, inoltre, in Spagna, per partecipare alla difesa dei valori repubblicani, brigate internazionali di volontari, fra i quali si distinsero intellettuali e antifascisti da tutto il mondo. Ma le democrazie occidentali - tra cui l`Inghilterra -, cercarono di promuovere una politica di non-intervento per paura che la Spagna potesse divenire la culla di una nuova guerra mondiale. Franco, conquistato il potere, instaurò da subito la dittatura nel paese.



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